Il vescovo Bruno morì il 18 luglio 1183, nel quinto anno del pontificato di Callisto II, e il suo corpo fu sepolto nella Cattedrale di Segni.
Il vescovo Bruno morì il 18 luglio 1183, nel quinto anno del pontificato di Callisto II, e il suo corpo fu sepolto nella Cattedrale di Segni.
Vengono qui riproposti, nella composizione originaria, i sei inni che prima dell'attuale Liturgia delle Ore, venivano utilizzati per la recita dell'Ufficio Divino nella Diocesi di Segni, in occasione della festa di San Bruno.
I testi dell'ufficiatura erano stati composti dal vescovo di Segni Giuseppe Panfili, di origine veronese, ed approvati dalla S.Congregazione dei Riti nel 1769. Il Panfili probabilmente utilizzò dei testi preesistenti perché di alcuni di essi si ha traccia in pubblicazioni del 1698.
Una revisione degli inni fu curata nel 1923 da Biagio Verghetti, all'epoca innografo incaricato della S.Congregazione dei Riti.
Preghiera a San Bruno Vescovo
O san Bruno, dolce patrono che ci proteggi e difendi, santo servitore di Dio, ti preghiamo, ascolta le nostre umili invocazioni.
Guarda a noi che ti amiamo e considera la fragilità della nostra condizione: sconfiggi il nemico, scaccia ogni potere tirannico, pacifica i dissidenti, vigila sui vescovi, guida i sacerdoti e affretta per tutti coloro che devotamente celebrano le tue lodi l'ingresso nel regno dei cieli.
Noi miseri, come bambini, abbiamo ascoltato i tuoi insegnamenti ed elevato una lode troppo debole alla tua gloria; tu liberaci dalle insidie della passione e impedisci la disputa degli spiriti immondi affinché meritiamo di servire Gesù Cristo che con il Padre e lo Spirito Santo vive e regna, Dio, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
Il testo di questa preghiera è probabilmente il più antico in uso nella Diocesi di Segni.